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"Abbiamo letto per voi:La N-acetil-cisteina: molto più di un semplice mucolitico".

"La N-acetil cisteina (NAC) è un potente antiossidante che difende l’organismo da una serie di problemi causati da stress ossidativo tra cui infiammazioni, infezioni e molto altro. Nel nostro organismo la NAC si trasforma in cisteina. La cisteina è un amminoacido importante per rigenerare un altro antiossidante, il glutatione. La NAC infatti stimola la biosintesi del glutatione, favorisce la disintossicazione e agisce direttamente come uno “spazzino” dei radicali liberi. È un potente antiossidante e viene utilizzato nelle malattie caratterizzate dalla generazione di radicali liberi dell'ossigeno. Gli studi presenti in letteratura sull’N-acetil-cisteina sono circa 1000 e nella maggior parte degli studi la NAC ha dimostrato di prevenire infiammazioni, oltre che a proteggere il corpo e i suoi tessuti dai danni ossidativi. Ho letto per voi gli studi più importanti sull’argomento. Vediamo nel dettaglio i vari benefici che emergono dalle varie pubblicazioni. • Nel corso degli anni si è registrato un aumento della recidività di problematiche legate alle vie urinarie e il trattamento con antibiotici e medicinali risulta molto spesso non risolutivo poiché i batteri formano dei biofilm impenetrabili sia dagli antibiotici che dalle difese immunitarie. Fra i biofilm rilevati con maggior frequenza nel tratto urinario troviamo quello dell’E.coli (anche se spesso i biofilm contengono al loro interno più agenti patogeni). Gli studi condotti con l’N-acetil-cisteina hanno ottenuto risultati positivi nella risoluzione delle cistiti recidivanti. Infatti grazie alla alla sua azione disgregante sui biofilm prodotti da E.Coli più dell’80% delle infezioni trattate sono state risolte. L’N-acetil-cisteina ha la capacità di disgregare la matrice mucopolisaccaridica dei biofilm patogeni e di inibire l’adesione dei biofilm alle pareti del tratto urinario. • La N-acetil-cisteina aumenta la produzione di glutatione e agisce da antiossidante. Questi 2 fattori aiutano a prevenire danni al fegato e ai reni causati da eccessivo consumo di alcol o da fattori ambientali. NAC viene utilizzata, da molti anni, per questo scopo in diverse strutture cliniche e ospedaliere. I medici lo somministrano per via endovenosa ai pazienti insieme al paracetamolo. La tossicità del paracetamolo è una causa comune di epatotossicità indotta da farmaci in bambini e adulti. Da anni è entrata nell'uso comune come strategia di elezione per contrastare l'epatotossicità indotta dal paracetamolo. • NAC migliora gli effetti negativi causati dalle patologie respiratorie. Funziona per fluidificare il muco presente nelle vie aeree e per ridurre l'infiammazione nel sistema polmonare riducendo lo stress ossidativo. In uno studio del 2016 i ricercatori hanno studiato la connessione tra NAC e malattia polmonare ostruttiva cronica. Ai pazienti affetti da questa patologia sono stati somministrati 600 mg di NAC due volte al giorno per 1 anno. Al termine di questo periodo i pazienti hanno riportato una riduzione dei sintomi. È stato inoltre scoperto che la NAC riduce l'infiammazione delle vie aeree nei pazienti con fibrosi cistica dopo appena 4 settimane. • NAC riduce il rischio di malattie cardiache. Le malattie cardiache sono spesso causate da stress ossidativo. Gli studi hanno riportato l'efficacia della NAC nel prevenire le malattie cardiache riducendo l'azione dei radicali liberi. Un altro studio ha dimostrato che la NAC migliora la circolazione venosa, cioè quella che riporta il plasma dai vasi periferici verso il cuore, riducendo il rischio di infarto. Uno studio del 2016 ha concluso che la NAC ha diminuito l'affaticamento, aumentato la tolleranza all'esercizio e ridotto il danno cardiaco nei ratti. Anche i pazienti con aritmia cardiaca hanno mostrato miglioramenti durante l'assunzione di NAC. Questi pazienti hanno registrato un miglioramento nelle loro condizioni generali grazie all’effetto antinfiammatorio della NAC. • NAC può migliorare la salute del cervello e il funzionamento cognitivo. La NAC aiuta a regolare un neurotrasmettitore, la glutammina, associata a molti processi cognitivi, come l'apprendimento, la memoria e il comportamento. Attraverso la regolazione di questo neurotrasmettitore e la produzione di glutatione, la NAC protegge il cervello da condizioni come la malattia di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la SLA. È stato inoltre osservato che la somministrazione di NAC migliora i disturbi cognitivi lievi negli anziani. • NAC potrebbe aiutare a prevenire l'influenza. Durante la stagione delle influenze, gli agenti patogeni si diffondono a macchia d’olio. NAC può aiutare a proteggere il corpo da questi germi. In uno studio degli anni '90, i ricercatori ne hanno somministrato al gruppo sperimentale 600 mg, due volte al giorno per 6 mesi. Questo gruppo ha contratto l'influenza in misura del -54% rispetto al gruppo placebo. • NAC può aiutare a trattare l'apnea notturna. Uno studio del 2011 ha esplorato NAC in relazione al trattamento per coloro che soffrono di apnea notturna. 20 pazienti hanno ricevuto NAC per 30 giorni (1200mg suddiviso in due somministrazioni). I ricercatori hanno concluso che la somministrazione orale di NAC può rivelarsi un'opzione valida per i pazienti con apnea notturna. • NAC potrebbe potenzialmente aiutare a ridurre l'acne. Uno studio del 2012 ha esaminato 100 persone affette da acne. Con l'uso del gel topico NAC al 5%, i partecipanti hanno notato miglioramenti significativi e riduzione dei sintomi dell'acne. • NAC può aiutare a combattere gli effetti collaterali negativi della chemioterapia. Questo è attribuito agli effetti antiossidanti della NAC. Uno studio del 2013 ha scoperto la somministrazione di NAC endovena (100mg/kg di peso del paziente diluita in una soluzione glucosata al 5%) hanno ridotto significativamente gli effetti negativi della chemioterapia. In uno studio del 2014 si evidenzia come NAC abbia contribuito a ridurre l'infiammazione e le ulcere causate dalla chemioterapia nei pazienti con leucemia. Giunta alla conclusione vorrei sottolineare l’aspetto più importante: gli studi hanno evidenziato come la somministrazione della NAC sia sicura anche in gravidanza, in quanto priva di effetti indesiderati o dannosi per la madre o il feto. Per cui l’assunzione della N-acetil-cisteina per combattere uno dei più comuni disturbi della gravidanza cioè la cistite può essere una scelta ottimale. Ricordiamoci che la NAC, se assunta insieme al D-mannosio (anche questo privo di effetti collaterali in un momento delicato come la gestazione) ne potenzia notevolmente l’efficacia, purché questi due componenti siano presenti in un unico prodotto. A Review on Various Uses of N-Acetyl CysteineVida Mokhtari, M.Sc, Parvaneh Afsharian, Ph.D,Maryam Shahhoseini, Ph.D, Seyed Mehdi Kalantar, Ph.D and Ashraf Moini, M.D. A promise in the treatment of endometriosis: an observational cohort study on ovarian endometrioma reduction by N-acetylcysteine. Porpora MG, Brunelli R, Costa G, Imperiale L, Krasnowska EK, Lundeberg T, Nofroni I, Piccioni MG, Pittaluga E, Ticino A, Parasassi T. Prospective study to compare antibiosis versus the association of N-acetylcysteine, D-mannose and Morinda citrifolia fruit extract in preventing urinary tract infections in patients submitted to urodynamic investigation. Palleschi G, Carbone A, Zanello PP, Mele R, Leto A, Fuschi A, Al Salhi Y, Velotti G, Al Rawashdah S, Coppola G, Maurizi A, Maruccia S, Pastore AL. Escherichia coli cellular responses to exposure to atmospheric-pressure dielectric barrier discharge plasma-treated N-acetylcysteine solution. Ercan UK, Sen B, Brooks AD, Joshi SG. N-acetylcysteine-functionalized coating avoids bacterial adhesion and biofilm formationFabíola Costa, Daniela M. Sousa, Paula Parreira, Meriem Lamghari, Paula Gomes & M. Cristina L. Martins Marchese, A. et al. Effect of fosfomycin alone and in combination with N-acetylcysteine on E. coli biofilms. Int. J. Antimicrob. Agents 22(Suppl 2), 95–100 (2003).




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