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"Abbiamo letto per voi: Rimedi naturali per la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS)"

"La sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) è una malattia endocrina complessa e prevalentemente caratterizzata da ovaie contenenti piccole cisti, anovulazione cronica e iperandrogenismo che portano ad avere cicli mestruali irregolari, irsutismo, acne e infertilità. La gestione medica basata sull'evidenza suggerisce per questa patologia un approccio multidisciplinare, in quanto il trattamento farmacologico convenzionale che prende in considerazione i singoli sintomi, può essere controindicato, poiché non privo di effetti collaterali e a volte addirittura inefficace.

Inoltre, le donne con PCOS hanno un forte desiderio di trattamenti alternativi.

Per questo motivo ho deciso di leggere per voi il seguente articolo: “Herbal Medicine in the Treatment of Polycystic Ovary Syndrome” di Kashani e Akhondzadeh.

La sindrome dell'ovaio policistico, come dicevamo, è una sindrome molto complessa che include problematiche che incidono sul ciclo mestruale (lunghezza, intensità), sulla capacità di avere figli, sui livelli ormonali, sull’aspetto fisico (eccessiva crescita dei peli sul mento e guance, acne, aumento di peso e calvizie).

Le ovaie delle donne affette da PCOS molto spesso contengono piccole cisti, di dimensioni raramente superiori ai 0,5 cm. I sintomi di PCOS possono variare da donna a donna, e come in altre patologie alcune donne soffrono più delle altre.

I sintomi più comuni possono includere: • Infertilità dovuta alla mancanza di ovulazione (PCOS è la causa più comune di infertilità); • Ansia; depressione • Irregolarità o assenza del ciclo mestruale; • Mestruazioni abbondanti (specialmente in caso di ritardo); • Mestruazioni dolorose o dolore durante l’ ovulazione e sanguinamento nel mezzo di un ciclo; • Dolore pelvico (distensione, pesantezza, dolore che trafigge) • Cambiamenti fisici (che si verificano spesso in un secondo momento, ma non sempre): aumento della crescita dei peli sul viso, sul petto, sullo stomaco, sulla schiena, sui pollici o dita dei piedi, aumento di peso intorno alla vita, difficoltà a perdere peso nonostante l'esercizio fisico; l’acne, forfora, diradamento dei capelli (come le calvizie maschili); • Cisti multiple sulle ovaie diagnosticate dall’ecografia

Il trattamento convenzionale per PCOS vede l’utilizzo di: • Pillole anticoncezionali, a volte consigliate per le donne che non desiderano una gravidanza (questo approccio non è una cura per la PCOS: maschera semplicemente i sintomi e può proteggere la fertilità nel caso in cui la donna desiderasse dei figli in futuro). • Farmaci per il diabete: la metformina, usata per trattare il Diabete di tipo 2, è anche un ottimo farmaco per contrastare i sintomi di PCOS, anche se al momento l’uso per questa patologia non è stato ancora approvato dal Ministero della Salute

• Farmaci per la fertilità (clomifene-clomide, sierofene, iniezioni di gonadotropine) per donne che cercano una gravidanza. I problemi di infertilità nelle donne affette da PCOS sono dovuti alla mancata ovulazione, l’assunzione di questi farmaci aiutano il ripristino dell’ovulazione.

Gli autori dello studio evidenziano come la PCOS sia causata da squilibri ormonali.

La più importante causa dell'ovaio policistico è l'iperandrogenismo, che è responsabile dell'irsutismo e, indirettamente, dell'anovulazione e dei disturbi del ciclo.

L'eccesso di androgeni è dovuto ad una serie di alterazioni ormonali che caratterizzano la PCOS e che sono un aumento dei livelli di LH e l'esaltata produzione di ormoni estrogeni ed androgeni da parte dell'ovaio. In particolare, è proprio l'irregolare secrezione di LH ad "iperstimolare" l'ovaio a produrre in abbondanza tali ormoni.

Le concentrazioni di FSH prodotto dall’ipofisi è ridotta e le variazioni secretorie tra LH ed FSH legate ad un ciclo mestruale ovulatorio sono abolite.

In caso di PCOS la concentrazione di FSH prodotto dall’ipofisi è ridotta e le variazioni secretorie tra LH ed FSH legate a un ciclo mestruale ovulatorio sono inibite.

In circa il 30% delle pazienti affette da PCOS si nota un aumento di prolattina, con valori quasi doppi rispetto alle donne sane.

Lo studio riporta come l’utilizzo di prodotti naturali assunti con costanza possa far tornare nella norma i valori ormonali e di conseguenza regolarizzare il ciclo ovulatorio. Ciò accade soprattutto in caso di cicli irregolari. È più difficile rientrare nei range in presenza di amenorrea.

Quali sono i prodotti “amici” per chi soffre di sindrome dell’ovaio policistico?

L’Enotera: agisce sugli squilibri ormonali regolarizzandoli. Si è visto che chi assume l’olio di primula, estratto da quest’erba, bilancia gli estrogeni e i livelli di progesterone nel corpo. Ciò è utile perché le donne affette da PCOS tendono ad avere livelli più alti di estrogeni e hanno difficoltà a rimanere incinte. L’olio di enotera contiene acidi grassi, che non solo contribuiscono ad equilibrare gli ormoni, ma aiutano il corpo a creare un ambiente favorevole per la gravidanza, innescando la produzione di muco cervicale.

Serenoa repens: è molto efficace nel bilanciamento degli ormoni. Gli estratti di questa pianta vengono utilizzati per regolarizzare i livelli di estrogeni nel corpo femminile. I livelli molto alti di estrogeni sono uno delle caratteristiche di questa sindrome. Oltre al ripristino del normale equilibrio dell’estrogeno-testosterone nel sangue, questo rimedio a base di erbe facilita anche la perdita di peso e aumenta la libido. La serenoa contiene un’ elevata concentrazione di acidi grassi e fitosteroli ad attività antiandrogenica, è dotata di attività inibitoria dell’enzima 5-alfa reduttasi, enzima responsabile nella donna di fenomeni come l’irsutismo, l’alopecia e la dermatite seborroica, e nell’uomo dell’alopecia androgenetica e dell’ipertrofia prostatica benigna. Indicata nel drenaggio dei liquidi corporei e per la funzionalità delle vie urinarie

Grifola frondosa (fungo): la PCOS è anche associata all’insulino resistenza. L'estratto di questo fungo è noto per essere in grado di ridurre l’insulina resistenza, contribuendo a mantenere la glicemia ai livelli normali e ad apportare altri effetti benefici, come il ripristino del metabolismo di glucosio e lipidi e conseguente promozione della salute e controllo del peso corporeo.

Peonia bianca: utilizzato sotto forma di tè, questa pianta viene utilizzata per regolare i livelli di un altro ormone essenziale per la fertilità: il progesterone (le donne che soffrono di PCOS di solito hanno bassi livelli di progesterone). Affinché abbia efficacia però, il the alla peonia va assunto quotidianamente. Altri vantaggi che questo supplemento apporta sono la regolazione dell'estrogeno e la secrezione di prolattina.

Radice di dente di leone o tarasacco : conosciuto come un tonico eccellente per il fegato, l'estratto di radice di tarassaco riduce i sintomi di PCOS, aiutando il corpo a eliminare gli ormoni in eccesso accumulati nel fegato. Esso rimuove anche le tossine dal corpo, quindi aiuta le donne che soffrono di disturbi mestruali e problemi di fertilità.

La cannella: è considerata un rimedio molto efficace per PCOS e suoi sintomi. Essa può aiutare a normalizzare il ciclo mestruale e può anche frenare improvvisi morsi della fame a causa del suo alto contenuto di fibre. Ampiamente usato come spezia, la cannella ha numerosi effetti benefici sul corpo; l'aumento della sensibilità all’insulina è la qualità che lo rende utile nel trattamento della PCOS. Aiuta controllare i livelli di zucchero nel sangue e facilita la perdita di peso.

Isoflavoni di soia: le donne con PCOS spesso soffrono d’infertilità a causa di anovulazione. Gli isoflavonidi di soia hanno effetti simili al Clomid, il farmaco ampiamente usato con successo per il trattamento dei disturbi dell'ovulazione.

Agnocasto (Vitex agnus-castus): è un'altra erba usata per PCOS. L’Agnocasto inibisce la sintesi della prolattina e aumenta i livelli di progesterone ripristinando l'equilibrio dei due importanti ormoni coinvolti nel ciclo mestruale. I bassi livelli di progesterone sono molto comuni durante la pubertà e sono noti per contribuire alla formazione di cisti ovariche.

Molte donne hanno trovato enormi benefici nell’utilizzo di una formulazione a base di Medicago sativa, Serenoa repens ed Equisetum arvense, per contrastare l’alopecia di varia natura, la prematura caduta dei capelli e fermare i fenomeni di irsutismo."





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