• Deakos

"Ho letto per voi": "Antiossidanti contro lo stress ossidativo causato dall’endometriosi."

Per la rubrica "Ho letto per voi" la nostra Ostetrica Sara ci parla di: "Antiossidanti contro lo stress ossidativo, l'infiammazione e il dolore causato dall’endometriosi."

""Trattare l'endometriosi è una vera sfida. Abbiamo già visto nei mesi scorsi che l’endometriosi può essere gestita con farmaci o interventi chirurgici, ma il tasso di recidive è molto elevato. I ricercatori da qualche anno stanno “esplorando” il mondo degli antiossidanti per utilizzarli come possibile strumento per ridurre la progressione della malattia e ridurre il dolore e l'infiammazione associati a tale condizione.

Cosa sono gli antiossidanti? Gli antiossidanti sono sostanze, sia artificiali che naturali, che proteggono l’organismo da processi ossidativi e da possibili alterazioni metaboliche, così come da danni cellulari e morte cellulare. Il termine “processo ossidativo” o “stress ossidativo” o ancora “squilibrio REDOX” sta a indicare l’insieme delle alterazioni che si producono nei tessuti, nelle cellule e nelle macromolecole biologiche quando queste sono esposte ad un eccesso di agenti ossidanti. Queste reazioni chimiche sono innescate dall'ossigeno libero e producono i cosiddetti “radicali liberi”, che possono innescare seri danni all’organismo.

Gli antiossidanti possono essere trovati nella frutta, verdura e negli integratori alimentari. Gli antiossidanti come suggerisce anche il nome sono avversari di questa ossidazione.

In che modo gli antiossidanti possono contrastare l'endometriosi? Si ritiene che uno squilibrio chimico interno causato dallo stress ossidativo contribuisca allo sviluppo dell'endometriosi e di molte altre condizioni mediche. L'assunzione di antiossidanti ha dimostrato di ridurre sia il dolore pelvico associato all'endometriosi sia lo stress ossidativo.

Gli antiossidanti sono un'opzione di trattamento valida? Alcuni studi hanno dimostrato che l'integrazione antiossidante riduce lo stress ossidativo e il dolore pelvico. Vediamo insieme due recentissimi studi. In uno studio “Effect of alpha-lipoic acid on endometrial implants in an experimental rat model” (L’effetto dell’acido alfa lipoico sugli impianti endometriosici in un modello sperimentale di murine”) alcuni ricercatori guidati da Pınar hanno osservato gli effetti antiossidanti e anti-infiammatori dell'acido alfa-lipoico (ALA) nel trattamento dell'endometriosi in un modello sperimentale di ratto valutando i parametri biochimici e istopatologici. L'endometriosi sperimentale è stata indotta dall'impianto peritoneale di tessuto endometriale autologo (cioè l’endometriosi è stata artificialmente provocata). I ratti sono stati divisi con criteri di causalità in due gruppi di otto ratti ciascuno. Al gruppo 1 è stato somministrato per via intraperitoneale ALA 100 mg / kg / die per 14 giorni. Al gruppo 2 è stato somministrato per via intraperitoneale una soluzione salina allo stesso dosaggio e nello stesso periodo. Il volume degli impianti endometriali è stato misurato in entrambi i gruppi, sia prima che dopo il trattamento. Lo stato antiossidante totale (TAS), lo stato di ossidante totale (TOS) e l'indice di stress ossidativo (OSI) sono stati valutati nel siero mentre il fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-α) è stato misurato nel liquido peritoneale. Alla fine della somministrazione nel gruppo Gruppo 1, cioè quello che ha assunto ALA, i livelli sierici di TOS e OSI, i volumi di impianto endometriale, i livelli di TNF-α nel siero e nel fluido peritoneale e i punteggi istopatologici erano significativamente inferiori rispetto al gruppo di controllo. Gli studiosi hanno concluso che l'acido alfa-lipoico, grazie ai suoi effetti antiossidanti e anti-infiammatori, può avere un potenziale terapeutico nel trattamento dell'endometriosi.

In un altro studio di Lete e il suo team “Effectiveness of an antioxidant preparation with N-acetyl cysteine, alpha lipoic acid and bromelain in the treatment of endometriosis-associated pelvic pain: LEAP study” dell'Università Autonoma di Barcellona, pubblicato sulla rivista europea di ostetricia e ginecologia e biologia riproduttiva sono stati esaminati un totale di 398 pazienti con un'età media di 34,6 anni, in cui il 92,7% ha riferito dolore pelvico associato all'endometriosi moderato o intenso. Per lo studio, ai pazienti è stata somministrata una combinazione di N-acetil-cisteina 600 mg, acido alfa-lipoico 200 mg, bromelina 25 mg e zinco 10 mg per 6 mesi alla dose di 2 compresse al giorno.

I risultati hanno mostrato una diminuzione significativa della percentuale di pazienti con dolore pelvico associato all'endometriosi, dal 92,7% prima del trattamento all'82,7% dopo il trattamento di 6 mesi. Inoltre, vi è stata anche una significativa riduzione della scala del dolore del punteggio VAS, con dolore grave riportato nel 40,2% al basale al 3,6% a 6 mesi. Pertanto, gli autori hanno concluso che la combinazione di bromelina, acido alfa-lipoico e N-acetil-cisteina rappresenta un promettente approccio per migliorare il dolore pelvico associato all'endometriosi.

Gli studi condotti hanno confermato che lo stress ossidativo aumenta l'infiammazione e il dolore associato. I risultati di entrambi gli studi hanno portato alla luce che nelle pazienti affette da endometriosi che avevano assunto antiossidanti per pochi mesi, il dolore si era ridotto in modo significativo. Inoltre i soggetti nel corso del periodo dello studio hanno dovuto ricorrere in modo significativamente minore all’utilizzo di farmaci antidolorifici.

Quindi, in che modo gli antiossidanti possono rientrare nelle prescrizione del futuro? I ricercatori propongono l'ipotesi che l'endometriosi sia una condizione causata dallo stress ossidativo. Diversi studi hanno confermato che gli antiossidanti possono ridurre il dolore pelvico cronico e i marcatori infiammatori peritoneali nelle donne con endometriosi. Abbiamo già visto come anche la quercetina, famoso flavonoide abbia un forte potere antiossidante. L’idea degli studiosi è che anche altri antiossidanti, non solo quelli testati, dovrebbero essere in grado di sopprimere lo stress ossidativo che causa dolore e migliorare le condizioni generali delle donne con endometriosi. Per questo motivo sono in corso di studi e ricerca nuovi “cocktail antiossidanti”. Gli ingredienti promettenti sono molteplici, molta speranza è rivolta a Quercetina, Acido Alfa Lipoico, Bromelina e Morinda Citrifolia."




1 visualizzazione