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Parole chiave: Barosma betulina (Bucco)

Il Bucco, o Barosma betulina, nome scientifico Agathosma betulina, è un arbusto perenne appartenente alla famiglia delle Rutaceae che cresce spontaneamente nell’Africa del Sud. L’utilizzo delle foglie della pianta ha una lunga storia nella tradizione fitoterapica, grazie alle loro proprietà diuretiche antisettiche e disinfettanti (anche a livello bronchiale) paragonabili a quelle dell’Uva ursina. Oggi il Bucco trova importanti applicazioni nelle affezioni e nelle flogosi della prostata, delle vie urinarie, come le cistiti caratterizzate da elevata componente infiammatoria. In relazione alla tecnica di estrazione e del solvente impiegato per l’ottenimento dell’estratto secco dalle foglie, si possono riscontrare prevalenze diverse nelle componenti biologicamente attive, in relazione all’utilizzo e alla destinazione finale dell’estratto secco. Tra le principali sostanze che caratterizzano la Barosma, si riscontrano i flavonoidi (diosmina, esperoside), mucillagini, oli essenziali (diosfenolo, limonene, mentone, isomentone, pulegone, terpinene-4-olo e p-mentan-3-on-8-tiolo), derivati fenolici (diosfenolo), mentre l'azione diuretica è esplicata principalmente dai flavonoidi e dal triterpene-4-olo presenti nell'olio essenziale. In fitoterapia oggi il Bucco viene utilizzato in estratti secchi titolati, infusi, decotti, polveri e tinture madri. Le dosi di assunzione normalmente consigliate sono: 1 grammo di foglie per tazza d'acqua (infuso), oppure 40 mg al giorno di estratto secco di Bucco correttamente titolato, meglio se assunto in associazione a Quercetina e Glucosaminoglicani, specialmente in caso di affezioni alle vie urinarie di natura prevalentemente infiammatoria.


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