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Parole chiave- Leucocituria

Per leucocituria si intende la presenza di leucociti o cellule del sistema immunitario nelle urine in particolare di granulociti neutrofili ad azione aspecifica. Le cause di una loro presenza nelle urine, misurata tramite la quantificazione della esterasi leucocitaria o elastasi dei neutrofili, possono essere ascrivibili a processi infettivi, oppure ad infiammazioni croniche persistenti, anche in assenza di accertate infezioni batteriche o virali conclamate. Tuttavia, la leucocituria può insorgere anche in seguito ad altre cause, come ad esempio blocco o ostruzione (da calcoli o da ipertrofia prostatica) del tratto urinario o più semplicemente dopo un rapporto sessuale, oppure quando si è costretti a trattenere l’urina per molto tempo, o nelle donne in gravidanza. La leucocituria può essere asintomatica, specialmente se non causata da agenti patogeni, oppure può dare gli stessi sintomi di una cistite batterica. In entrambi i casi, è bene non sottovalutare il fenomeno e intervenire con la terapia più indicata. Anche in assenza di un agente patogeno, l'infiammazione e la presenza dei leucociti nelle urine possono permanere per lunghi periodi, contribuendo al mantenimento del disagio minzionale e del bruciore vescicale. Il D-mannosio e altri glucosaminoglicani (dermatan solfato, ialuronato di sodio, cheratan solfato, glucosamina solfato e metilsulfonil metano) in generale, contribuiscono a formare un rivestimento del coating vescicale, che conferisce la corretta protezione all'urotelio e alla vescica, fondamentale in questi casi di ipersensibilità vescicale.


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